Latifoglie
afrormosia
 

Denominazione: Afrormosia

Aspetto e caratteristiche del legno: l’alburno giallognolo è nettamente differenziato dal durame bruno con lucidi recessi dorati, talora anche con tonalità verdastre. Dopo la stagionatura sul fondo giallastro compaiono delle striature di color bruno cupo.

Peso specifico: allo stato fresco. Mediamente 1100 kg/m3, dopo normale stagionatura: 750 kg/m3

Struttura istologica: tessitura fine, fibratura fortemente intrecciata e tale da fornire dopo levigatura piacevoli figure di rigatino lucido ed opaco. Presenza di finissime particelle minerali nelle cavità cellulari, segnatamente in quelle dei vasi. 

Ritiro: medio

Caratteristiche meccaniche: resistenza a comprensione assiale mediamente 65 N/mm2, a flessione 130 N/mm2, durezza elevata; il comportamento all’urto è buono.

Modulo di elasticità: 11.200 N/mm2

Difetti strutturali e alterazioni più frequenti: irregolarità di fibratura, presenza di finissime particcel minerali che provocano la rapida smussatura dei ferri di lavorazione, occasionali tensioni interne.

Lavorabilità: segagione, piallatura e levigatura poco agevoli, difficoltosa smussatura. Essiccazione buona, sfogliatura non pratica, tranciatura con previo ammorbidimento, incollaggio normale e verniciatura senza difficoltà.

Impieghi principali: strutture edile e navale, pavimentazione di interni, arredamento e falegnameria fine, l’ebanisteria e la tornerai.