Latifoglie
Amaranto
  Denominazioni: Amaranto

Aspetto e caratteristiche del legno: l’alburno molto chiaro, in varie tonalità dal grigiognolo al roseo, è nettamente differenziato dal durame che da fresco è porporino o violaceo passando poi con la stagionatura al bruno cupo. Sono presenti nei tessuti secrezioni gommose e nei vasi accumuli di sostanze minerali


Peso specifico:
diverse specie di diverse provenienza fa si che i valori siano variabili: allo stato fresco da 950 a 1200 kg/m3; dopo normale stagionatura: da 700 a 1050 kg/m3

Struttura istologica: tessitura da fine a media, fibratura poco regolare ma spesso atta a fornire pregevoli figure nelle superfici levigate.

Ritiro: moderato

Caratteristiche meccaniche: resistenza a compressione assiale mediamente 85 N/mm2, a flessione 185 N/mm2, durezza notevole; il comportamento all’urto è da buono a ottimo.

Modulo di elasticità: 17.000 N/mm2

Difetti strutturali ed alterazioni più frequenti: variabilità della fibratura, decolorazione a causa di prolungata esposizione all’aria.

Durabilità: scadente per l’alburno, ottima per il durame

Lavorabilità: le operazioni meccaniche possono risultare difficile dovuto alla durezza; l’essiccazione lenta e soggetta a deformazioni. Sfogliatura e tranciatura richiedono previo ammorbidimento.

Impieghi principali: arredamento, mobili di lusso, pregiate liste da pavimento, rivestimenti decorativi, ebanisteria ed artigianato artistico.