Latifoglie
Castagno
 Denominazione: Castagno

Aspetto e caratteristiche del legno: Nei polloni cedui la sezione è generalmente tutta di colore biancastro giallognolo: tale colore è anche quello del sottile alburno delle piante d’alto fusto nelle quali il durame, nettamente differenziato, assume colorazioni brune di varia intensità, talora con variegature notevolmente più cupe. Gli anelli di incremento, di diversa ampiezza a seconda della stazione, sono nettamente individuabili. Alto contenuto di tannini.

Peso specifico: allo stato fresco e nelle piante ad alto fusto attorno a 1000kg/m3; dopo normale stagionatura, 580 kg/m3. Per il materiale dei cedui si hanno valori più bassi.

Struttura istologica: mentre la tessitura è da definirsi grossolana, la fibratura, come già detto, è fortemente influenzata dall’ambiente, dal governo del bosco e dalle cure colturali: molto di frequente ha accentuato andamento elicoidale.

Ritiro: da basso a medio

Caratteristiche meccaniche: resistenza a compressione assiale mediamente 50 N/mm2, a flessione 105 N/mm2 , la durezza da bassa a media; il comportamento all’urto è da basso a medio.
 

Modulo di elasticità: 11.400 N/mm2.
 

Difetti strutturali ed alterazioni più frequenti: cipollatura, deviazione accentuata della fibratura, forma sovente irregolare dei tronchi, malformazioni a livello dell’innesto nei castagni da frutto.
 

Durabilità: discreta

Lavorabilità: La segagione è agevole, l’essiccazione è piuttosto lenta ed irregolare distribuzione finale dell’umidità, la sfogliatura è praticata molto di rado, la tranciatura viene praticata.

L’incollaggio avviene senza difficoltà, la tinteggiatura e la verniciatura non risultano difficili.

Impieghi principali: tutti settori dell’artigianato o delle industrie del legno.