Latifoglie
Doussiè
  Denominazione: Doussiè

Aspetto e caratteristiche del legno: Doussié rosso o vero Doussié si presenta con sottile alburno grigiognolo, ben differenziato dal durame che da fresco è brunico, ma passa poi al rossastro. La terza specie ha largo alburno giallognolo o dorato, sfumante nel durame bruno giallastro, viene chiamato Doussié giallo o falso Doussié.

Peso specifico: allo stato fresco: mediamente 1100 kg/m3; dopo normale stagionatura: 820 kg/m3.

Struttura istologica: tessitura grossolana, fibratura irregolare, spesso intrecciata.

Ritiro:
eccezionalmente basso, alta stabilità dimensionale.

Caratteristiche meccaniche: resistenza a compressione assiale mediamente 75 N/m2, a flessione 140 N/mm2, durezza elevata; il comportamento all’urto è da medio a buono.

Modulo di elasticità: 13.800 N/mm2

Difetti strutturali ed alterazioni più frequenti
: andamento irregolare della fibratura, presenza di fenditure, pieni di concrezioni o di polveri di colore variabile dal bianco al giallo citrino.

Durabilità:
l’alburno è deperibile ad opera di funghi e di insetti mentre il durame è di alta resistenza alle alterazione.

Lavorabilità:
Segagione agevole, essiccazione molto lenta, piallatura e levigatura possono essere problematiche. Incollaggio e verniciatura difficoltosi.

Impieghi principali: particolarmente idoneo per strutture costruttive esposte alle intemperie, grossa falegnameria, pavimentazione, portoni e infissi.